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Prezzi Gas Naturale: Quotazioni Vicine alle Resistenze in Avvio di Settimana

Federico Dalla Bona
·3 minuto per la lettura

“I combustibili fossili come il petrolio e il gas naturale saranno ancora parte integrante dell’economia degli Stati Uniti, anche se esiste una ‘falsa urgenza’ nel proseguire con lo sfruttamento senza considerare l’impatto ambientale”. Lo ha dichiarato Deb Haaland, Segretario agli Interni degli Stati Uniti, a margine di un forum pubblico virtuale sull’agenda federale del petrolio e del gas.

Si tratta di un ribaltamento del paradigma rispetto alla precedente Amministrazione, che dava la priorità sopra ogni altra cosa alla ricerca ed estrazione di combustibili fossili su terreni pubblici. “I combustibili fossili continueranno a svolgere un ruolo importante in America negli anni a venire, ma troppo spesso l’estrazione delle risorse è stata affrettata per soddisfare la falsa urgenza dei calendari politici, piuttosto che considerare attentamente gli impatti sull’ambiente e sul futuro generazioni di americani “, ha detto.

L’ex presidente Donald Trump aveva reso il dominio energetico una priorità della sua amministrazione, aprendo enormi aree di terreno pubblico per l’esplorazione di combustibili fossili e avanzando un permesso per l’oleodotto Keystone XL. L’attuale presidente Joe Biden ha annullato molte di queste mosse, revocando il permesso per Keystone XL e sospendendo i contratti di locazione per l’estrazione di petrolio e gas su terreni federali.

L’American Petroleum Institute, che ha delineato le proprie priorità per l’energia pulita, controbatte però che sebbene l’industria sostenga la necessità di affrontare la sfida del cambiamento climatico, quella dei divieti è una politica miope. Secondo la sua stima, un divieto a lungo termine del leasing federale potrebbe portare a un aumento del 15% dell’uso di carbone da parte del settore energetico entro il 2030.

L’utilizzo del carbone è sceso di circa il 28% rispetto ai livelli del 2019, nonostante l’enfasi dell’amministrazione Trump sui combustibili fossili, ma la realtà è che i programmi federali relativi alla produzione dell’energia non sono più stati esaminati o modernizzati in modo significativo da decenni. Tra i combustibili fossili, il gas naturale è stata la principale fonte energetica degli Stati Uniti lo scorso anno, ha affermato il Dipartimento dell’Energia. Tra le rinnovabili, l’aumento più significativo si è invece registrato sui biocarburanti.

Il Quadro Tecnico per il gas naturale

Da un punto di vista tecnico dobbiamo segnalare che non ci sono ancora indicazioni chiare di ripartenza “definitiva” del rialzo, per cui non possiamo ancora considerare conclusa la fase di arretramento in via di sviluppo da metà febbraio. Per quanto riguarda la settimana entrante le resistenze sono disposte a 2.600/2.636 e 2.718/750, zone di probabile ripartenza del ribasso in caso di ulteriori recuperi in particolare tra lunedì e martedì.

Le proiezioni sono favorevoli ad un allargamento del ribasso ancora fino al test dei supporti principali per il mese di aprile che sono localizzati a 2.354 e soprattutto 2.220/2.274. Alla luce delle indicazioni suggerite dalla Teoria di Elliott, riteniamo che dopo quest’ultimo test dei supporti il mercato potrà essere pronto per ripartire in direzione di nuovi massimi in zona 3.500.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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