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Samsung, utili crollano su rapido calo domanda chip

Il logo di Samsung Electronics presso gli uffici dell'azienda a Seul

SEOUL (Reuters) - Samsung Electronics ha registrato un calo del 32%, peggiore del previsto, dell'utile operativo trimestrale in un contesto segnato dal rallentamento economico, che ha ridotto la domanda di dispositivi elettronici e dei chip di memoria che li contengono.

Secondo gli analisti, le spedizioni di chip di memoria di Samsung sono state probabilmente inferiori alle aspettative, già ridimensionate, e i prezzi potrebbero scendere ulteriormente nel corso del trimestre a causa della reazione dei clienti all'aumento dell'inflazione, dei tassi di interesse e dell'impatto dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.

Samsung, il principale produttore mondiale di chip di memoria, smartphone e televisori, è un indicatore della domanda globale dei consumatori e i suoi risultati preliminari deludenti si aggiungono a una serie di revisioni al ribasso degli utili e di previsioni fosche.

L'utile stimato è sceso a 10.800 miliardi di won (7,67 miliardi di dollari) nel periodo luglio-settembre - il primo calo su base annua in quasi tre anni - rispetto ai 15.800 miliardi di won di un anno prima, ha detto l'azienda in un comunicato stampa sui risultati preliminari.

Il risultato è stato dell'8,5% inferiore agli 11.800 miliardi di won stimati da Refinitiv.

Le aziende e i consumatori hanno stretto la cinghia e gli acquirenti di chip di memoria, come i produttori di smartphone e Pc, hanno rinunciato a nuovi acquisti e hanno esaurito le scorte esistenti, facendo calare le spedizioni e inaugurando un ciclo negativo del settore.

"L'attività dei chip di memoria è peggiore del previsto e le spedizioni di chip Dram potrebbero diminuire di una percentuale superiore alla decina rispetto al secondo trimestre", ha detto Park Sung-soon, analista di Cape Investment & Securities

"La tendenza a negoziare i prezzi sembra suggerire che la domanda dei clienti sia peggiorata rapidamente durante il trimestre".

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Claudia Cristoferi)