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Zona euro, balzo surplus commerciale ottobre, export recupera meglio di import

·2 minuto per la lettura
Scultura che raffigura il simbolo dell'Euro a Francoforte, Germania, 26 ottobre 2014

BRUXELLES (Reuters) - L'avanzo commerciale della zona euro ha visto un balzo a ottobre su base annuale, con le esportazioni che hanno tenuto meglio delle importazioni nel contesto di rallentamento economico causato dalla pandemia di Covid-19.

Secondo i dati dell'ufficio statistico Ue Eurostat, il surplus commerciale di ottobre tra i 19 paesi dell'euro e il resto del mondo è pari a 30,0 miliardi di euro da 27,2 miliardi di euro del 2019.

Le importazioni nella zona euro a ottobre sono diminuite dell'11,7% rispetto a un anno prima, mentre le esportazioni hanno perso solo il 9,0%.

L'avanzo commerciale su base destagionalizzata per il mese di ottobre è pari a 25,9 miliardi di euro, in rialzo dai 23,7 miliardi di euro di settembre, con le esportazioni su base destagionalizzata aumentate del 2,1% su mese, mentre le importazioni sono salite dell'1,0%.

Eurostat ha aggiunto che, negli ultimi sei mesi, le esportazioni hanno visto una ripresa più rapida rispetto alle importazioni, riportando la bilancia commerciale ai livelli precedenti alla crisi.

Tuttavia, rispetto a febbraio, il mese precedente all'imposizione di restrizioni contro il Covid-19, le esportazioni e le importazioni sono diminuite rispettivamente del 6,2% e del 7,4%.

Il deficit commerciale dell'Unione europea con la Cina è cresciuto nel periodo tra gennaio e ottobre a 151,1 miliardi di euro da 140,9 miliardi dello stesso periodo 2019.

Il deficit commerciale con la Russia, il principale fornitore di gas e petrolio per l'Europa, è diminuito nettamente a 13,0 miliardi di euro da 48,9 miliardi.

L'avanzo commerciale Ue con gli Stati Uniti nei primi 10 mesi dell'anno è calato a 121,3 miliardi di euro da 129,0 miliardi mentre con il Regno Unito è diminuito a 87,9 miliardi da 109,7 miliardi.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)