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Banca Carige, in prospetto "significative incertezze" su continuità aziendale

The logo of the Carige bank is seen in Rome

MILANO (Reuters) - Il prospetto sull'aumento di capitale di Banca Carige mette in evidenza diverse criticità e "significative incertezze" riguardo alla prospettiva di continuità aziendale, nonostante il piano di rafforzamento patrimoniale da 900 milioni di euro.

Tra le criticità indicate nel documento, il fatto che il gruppo non disponga di capitale circolante in "misura idonea a soddisfare le proprie esigenze attuali per un periodo di almeno 12 mesi dalla data del prospetto".

Inoltre, esiste "un alto rischio che le azioni della banca non siano riammesse alle negoziazioni", con la conseguenza che i detentori di titoli non potranno liquidare il proprio investimento mediante la vendita sul mercato.

Riguardo alle previsioni 2019 sui conti della banca, il prospetto vede ulteriori svalutazioni su crediti nel secondo semestre e, a causa degli effetti sulle spese dalla riduzione del personale, una perdita netta di 783 milioni rispetto alla stima di 779 milioni contenuta nel piano strategico 2019-2023.

Carige, inoltre, informa di aver ricevuto lunedì scorso la notifica di un atto di citazione da parte del rappresentante comune degli azionisti di risparmio riguardante l'impugnazione delle delibere assembleari del 20 settembre sull'aumento di capitale.

Gli azionisti di risparmio potrebbero quindi chiedere la sospensione delle delibere sull'aumento e pertanto impedire l'operazione di rafforzamento patrimoniale entro la fine dell'anno.

Lo scorso 20 settembre l'assemblea straordinaria ha approvato l'aumento di capitale da 700 milioni di euro, parte cruciale del piano di salvataggio da 900 milioni sostenuto in gran parte dal Fondo interbancario.

L'aumento parte oggi per concludersi il 13 dicembre.

L'ex Sga Amco ha annunciato nella notte che rileverà per circa 1 miliardo di euro un portafoglio di crediti deteriorati per un valore lordo di bilancio di circa 2,8 miliardi, operazione "condizionata all'avvenuto perfezionamento dell'aumento di capitale della banca".