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Borsa Milano in rialzo ma sotto massimi, balzo Bper, lusso

MILANO (Reuters) - La borsa di Milano chiude con un nuovo rialzo, in un mercato più tranquillo, dopo le garanzie delle autorità politiche e monetarie sulla volontà di fare tutto il possibile per contenere l'impatto negativo del coronavirus su finanza ed economia reale.

L'Italia resta l'epicentro della pandemia con i decessi che hanno superato quelli in Cina, dove il virus ha avuto origine.

Sull'azionario Italia, dopo gli sbalzi degli ultimi giorni, è piu' evidente anche la rotazione settoriale, che cede i difensivi e acquista banche, lusso e tutti i titoli più penalizzati nella fase critica.

Nel finale qualche realizzo in vista del fine settimana che, considerata la situazione di grande incertezza, si teme possa riservare brutte sorprese, porta gli indici ben sotto i massimi.

Continua la ripresa dei bancari, moderata considerato che hanno quasi dimezzato il loro valore dall'inizio dell'epidemia. La migliore è Bper con un +9,1% dopo che ieri Intesa ha comunicato di essere pronta ad accettare un prezzo più basso per l'eventuale cessione di alcune filiali a Bper Banca in seguito all'operazione con Ubi Banca.

Forte anche Unicredit (+6%).

Fiat Chrysler parte decisa al rialzo con l'apertura dei mercati negli Stati Uniti, ma chiude a solo +4,2%, contro +8,4% di Psa; secondo alcuni analisti c'è un gap di valutazione tra i prezzi di mercato e il valore teorico in vista della fusione con Psa. Il rimbalzo di Fca è più contenuto di quello degli altri gruppi che hanno annunciato interruzioni alla produzione, come Volkswagen (+6,4%). Oggi le più reattive sono Valeo (+21,8%) e Porsche (+12%).

Lusso, il settore più penalizzato dal coronavirus negli ultimi mesi, oggi prosegue il rimbalzo: Moncler (+7,4%), Salvatore Ferragamo (+11%) e Tod's (+6,1%).

Negativi i difensivi Italgas (-4,1%), Snam (-6,2%), Terna (-5%), sostenuti nelle fasi più critiche. Su Terna Kepler Cheuvreux ha ridotto il prezzo obiettivo a 4,7 euro da 5 euro.

Pirelli perde il 5,5%, dopo due sedute positive in controtendenza rispetto al comparto industria, in un mercato che in questa situazione lo considera più difensivo rispetto ai produttori di auto. Anche Prys ritraccia (-9,7%) dopo due sedute positive.

Diasorin chiude debole (-2,4%), dopo il balzo della prima parte della seduta sul via libera della Food and Drug Administration (FDA) all'uso di emergenza per il test COVID-19 Direct Kit.

Fra i sottili, Covivio segna +22,6% circa dopo che Kepler Cheuvreux ha alzato la raccomandazione a "buy", fissando un prezzo obiettivo a 75 euro, ben superiore a quello di mercato, che ora quota a 50 euro.



(Stefano Rebaudo, in redazione a)