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Borsa Milano rimbalza, bene Nexi e Cattolica, giù Prysmian

·2 minuto per la lettura
L'ingresso alla Borsa di Milano nel centro di Milano

MILANO, 26 gennaio (Reuters) - Piazza Affari tenta la strada del rimbalzo anche oggi dopo che ieri i timori sulle forniture di vaccini hanno fatto ripiombare i listini in profondo rosso.

Sul fronte della politica interna a breve sono attese le dimissioni del premier Giuseppe Conte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la speranza di ottenere il mandato per formare un nuovo esecutivo con un ampio sostegno in Parlamento.

"I mercati non sembrano preoccupati dal rischio politico", osserva un trader. Un primario broker italiano ritiene che "le chance della formazione di un governo Conte 3 siano superiori al 50% mentre l'ipotesi di elezioni anticipate è intorno al 20%".

Tra i titoli in evidenza:

Prysmian cede circa il 3% dopo aver annunciato il lancio di un nuovo bond equity-linked da 650 milioni di euro e la contestuale offerta di riacquisto sulla sua obbligazione in circolazione, anch'essa equity-linked, da 500 milioni al 2022, per un importo massimo di 250 milioni. Gli analisti di Banca Intesa giudicano "il bond come pienamente coerente con il processo di rifinanziamento del debito. Il gruppo ha circa 1,2 miliardi di debito che scade nel 2022".

Banche in spolvero dopo il forte calo di ieri: Intesa Sanpaolo sale dello 0,9% e Unicredit del 2,3%.

Ben raccolta Nexi che con un balzo del 4% supera il livello importante di 15 euro. Secondo un trader si tratta di mero rimbalzo tecnico per la paytech company, particolarmente venduta in questo periodo: da inizio anno il titolo è in rosso di oltre l'8%.

Cattolica Assicurazione cresce del 4,3%. Consob ha inviato a Cattolica una richiesta di informazioni dettagliate sull'operazione siglata la scorsa estate con Generali, secondo due fonti. Un broker sottolinea di non aspettarsi risvolti negativi significativi per Generali, "mentre rimane da verificare l'evoluzione della ricapitalizzazione di Cattolica che potrebbe subire ritardi in attesa dell'evoluzione dei negoziati sulla jv con Banco Bpm".

Bene Tod's in salita dell'1,6% in vista del dato dei ricavi preliminari sul 2020 a mercati chiusi. Recupera terreno rispetto all'apertura FERRAGAMO con una crescita dello 0,8%.

Denaro anche sul settore oil, in particolare sul raffinatore Saras (+4,2%), mentre Eni sale dell'1,4%.

Ritraccia Diasorin (-0,7%) su realizzi dopo la corsa delle ultime sedute.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano)