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Borsa Milano su minimi da un mese, giù banche, Pirelli, immobiliari, bene Campari

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Alcune persone osservano l'ingresso della sede della Borsa di Milano
Alcune persone osservano l'ingresso della sede della Borsa di Milano

MILANO, 27 ottobre (Reuters) - Piazza Affari conferma il ribasso nel pomeriggio, con l'indice Ftse Mib che si riporta sui livelli di un mese fa, non trovando sostegno dall'avvio contrastato di Wall Street dopo il forte calo di ieri.

Sui mercati entrano in scena i risultati societari sia in Europa sia negli Stati Uniti mentre sullo sfondo restano le forti preoccupazioni legate all'aggravarsi della crisi da Covid quando mancano pochi giorni alle elezioni presidenziali Usa.

Le attenzioni restano puntate sulla necessità di un ulteriore inasprimento delle misure e con effetti più forti sull'economia globale.

Ingessato il prezzo del Brent sceso sotto i 41 dollari al barile proprio a causa del crollo dei consumi a seguito della pandemia.

Sul fronte delo spread fra il rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi la forbice si muove intorno ai 131 punti base.

Fallisce il tentativo di recupero da parte di banche e titoli oil iniziato nella prima parte della seduta. Giù le big INTESA SANPAOLO e Unicredit, in calo rispettivamente dell'1,5% e del 2,7%. Vendite anche su Banco Bpm che segna un calo dell'1,1%, mentre vanno decisamente meglio le più piccole come Creval (+1,4%) e Pop Sondrio (+1,5%). Ripiega invece Bper in flessione del 3,7% dopo la conclusione in anticipo dell'offerta in Borsa dei diritti di opzione non esercitati durante l'aumento capitale.

Mediobanca si accoda al settore nonostante la diffusione della trimestrale che secondo un analista rappresenta "un buon insieme di risultati".

Tra i petroliferi Saipem affonda con un calo del 2,6%, mentre Eni arratra dell'1,6%.

Effetto trimestrale su Campari, in crescita del 2,3% grazie a dati superiori alle attese sul fronte dei ricavi. "Risultati decisamente sopra le attese", osserva un trader.

Raccolta anche Diasorin (+1%) dopo che ieri la società di diagnostica ha reso noto il lancio con marcatura CE del nuovo test per la rilevazione dell'antigene Sars-CoV-2 in pazienti sintomatici, direttamente da tamponi nasali e rinofaringei. Il broker Equita stima "che il nuovo test possa portare un contributo di 12 milioni nel 2020 (1% del fatturato) e di 96 milioni nel 2021 (9% del fatturato)".

Atlantia cede il 2,4% sempre in attesa dell'offerta che Cdp, in consorzio con Blackstone e Macquarie, presenterà per la quota dell'88% detenuta dal gruppo in Autostrade per l'Italia.

Ribasso per gli industriali che risentono delle fosche prospettive sul ciclo economico globale. Pirelli in ribasso del 2,9% ma che viene da un forte balzo di venerdì scorso. Leonardo perde il 3,5%. Fa un po' meglio nel settore automotive FCA (-1,3%) dopo i guadagni di ieri in scia delle attese per il via libera Ue alla fusione con la francese Psa

Telecom continua a essere trascurata con un calo dello 0,8%.

Infine, da segnalare l'andamento del real estate com Coima Res (-2,94%) e Igd (-2,2%) su nuovi minimi storici rispettivamente a 4,92 euro e 2,59 euro che scontano il momento particolare di crisi del settore uffici a causa delle restrizioni e dello smart working.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)