Italia markets open in 2 hours 46 minutes
  • Dow Jones

    30.046,24
    +454,97 (+1,54%)
     
  • Nasdaq

    12.036,79
    +156,15 (+1,31%)
     
  • Nikkei 225

    26.391,14
    +225,55 (+0,86%)
     
  • EUR/USD

    1,1909
    +0,0013 (+0,11%)
     
  • BTC-EUR

    15.721,01
    -305,96 (-1,91%)
     
  • CMC Crypto 200

    370,52
    +0,76 (+0,21%)
     
  • HANG SENG

    26.814,66
    +226,46 (+0,85%)
     
  • S&P 500

    3.635,41
    +57,82 (+1,62%)
     

Chris Nikic, primo atleta con sindrome di Down a completare un Ironman

Primo Piano
·2 minuto per la lettura

Da un estremo all'altro, dalla vita sedentaria al completamento di un Ironman, la disciplina sportiva più dura al mondo. Chi giunge a questa radicale trasformazione nel proprio stile di vita compie un'impresa, ma per descrivere Chris Nikic, e quello che è riuscito a fare, forse è più adatto un altro termine: “eroico”. Il motivo? È la prima persona con sindrome di Down a portare a termine un Ironman.

3,86 km di nuoto, 180,260 km in bicicletta, 42,195 km di corsa (la distanza di una maratona): questo è il percorso che il 21enne statunitense ha concluso in 16 ore 46 minuti e 9 secondi totali, circa 14 minuti in meno del limite delle 17 ore. Una competizione estenuante, che non ha intimorito il giovane atleta.

Prima di raggiungere questo obiettivo, Chris ha dovuto affrontare molti ostacoli nella sua vita, oltre alla trisomia 21. A 5 mesi ha subito la prima operazione a cuore aperto, ha imparato a camminare a soli 4 anni e a ingerire cibi solidi l'anno successivo. A 17 anni è stato sottoposto a quattro interventi all'orecchio, che lo ha costretto a una vita sedentaria che ha voluto cambiare cimentandosi nello sport.

E a dire la verità, nemmeno la sua gara è stata esente da difficoltà. Ad un certo punto è stato attaccato dalle formiche durante una sosta per l'alimentazione, successivamente è caduto più volte dalla bici, lacerandosi il ginocchio. Niente, però, ha potuto fermarlo dal tagliare il traguardo in tempo, accanto al suo coach Dan Grieb, veterano di questa disciplina.

LEGGI ANCHE: I campioni paralimpici si mettono a nudo per Oliviero Toscani

Nessuno, forse, pensava potesse arrivare un giorno a completare un Ironman. Ma le parole di suo padre, al termine della gara, riassumono perfettamente lo spirito e l'esempio di Chris: “Non ha raggiunto semplicemente il traguardo – ha detto – l’impresa dell'Ironman è servita per affermare che può vivere una vita di inclusione e normalità oltre ad essere un esempio per altri bambini e famiglie che affrontano barriere simili, dimostrando come nessun obiettivo sia troppo lontano”.

Di certo l'avventura di Chris non termina qui, perché il ragazzo si è già fissato nuovi obiettivi. Nikic ha infatti dichiarato di volersi preparare per i Giochi Olimpici Speciali 2022, che si terranno a Orlando. E la strategia è già ben chiara nella sua mente: migliorarsi dell'1% ogni giorno.

VIDEO - Le acrobazie dello skater non vedente