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Crypto Exchange FTX vende proprie azioni in cambio di Bitcoin

Fabio Carbone

Possiamo definirlo un passo evolutivo ulteriore nel settore delle criptovalute, quello annunciato dall’exchange di strumenti derivati per criptovalute FTX Trading Ltd. Questo exchange con sede ad Antigua (un paradiso fiscale), ha deciso di cedere parte delle sue azioni agli investitori emettendo un crypto token azionario del valore uninominale di 2 dollari USA.

L’acquisto minimo è di 250 mila USD (equivalenti a 125 mila FTX_Equity token), quindi non un investimento alla portata di tutti ma è indicativo di come il settore delle criptovalute stia evolvendo verso un più ampio coinvolgimento di grandi investitori.

Gli interessati dovranno registrarsi e presentare la loro proposta di acquisto, che terminerà tra l’1 e il 7 marzo prossimi in base alla disponibilità residuale: l’acquisto del token FTX_Equity è già attivo.

Cosa significa comprare il token FTX_Equity di FTX Trading Ltd?

L’acquisto del token FTX_Equity del crypto exchange è equiparabile all’acquisto di azioni di una società quotata in borsa. Nel senso che il possessore dell’equity token diventa un azionista di FTX Trading Ltd.

Non è quindi la solita vendita di token attraverso una ICO o una IEO. Qui l’investitore parteciperà delle perdite e degli utili dell’impresa come quando investe in Borsa. Ciò vorrà dire che se saranno previsti degli utili, verranno condivisi.

Sono disponibili 500 milioni di token azionari che, al prezzo di 2 USD cadauno, sul totale valgono 1 miliardo di dollari.

L’acquisto di azioni standard FTX

Nello stesso comunicato, FTX Trading Ltd annuncia che è possibile, in alternativa, comprare sue azioni standard. Tale acquisto richiede un investimento minimo pari a 2,5 milioni di USD, non proprio briciole.

Da questa doppia proposta appare chiaro un dato, che il crypto exchange di derivati è alla ricerca di fondi e li vuole ottenere in tutti i modi. Ha bisogno di almeno un miliardi di dollari e se dovesse riuscire a raccoglierli, gli consentirebbe una “potenza di fuoco” nel settore non da poco. Considerando poi il fatto che si trova in una giurisdizione che favorisce notevolmente l’operatività finanziaria, il vantaggio sarà notevole per l’impresa.

Le criticità della proposta

La proposta di FTX Trading Ltd ha però un limite non da poco. Come è possibile leggere nell’annuncio pubblicato martedì 25 febbraio, “FTX_Equity non è scambiabile su FTX o su altra piattaforma e non è prelevabile da FTX. Nei prossimi anni considereremo di attivare il trading di FTX_EQUITY”.

Cosa significa questo? Che l’investitore fornirà liquidità ad FTX Trading Ltd e otterrà in cambio un token crittografico azionario, ma senza la possibilità di poterlo cedere a sua discrezione.

Un vincolo che crea una grossa criticità, perché in caso di default della società si perderà praticamente tutto, non essendoci la possibilità di liberarsene su di un mercato di scambio.

Altra cosa. C’è differenza tra azioni tradizionali ed equity token, anche se quest’ultimo darà diritto ad essere un “possessore” di parte dell’exchange in qualità di azionista, in un certo qual modo si diventa azionisti di serie B. Solo gli acquirenti delle azioni tradizionali avranno i pieni “privilegi” da azionista.

Concludendo

Al netto delle evidenti criticità della proposta, essa si presenta come una novità interessante sul panorama internazionale. E anche se per ora solo in pochi potranno esplorarla, si aprono scenari e discussioni che meritano di essere approfondite. Le piccole nazioni, con sistemi fiscali più agili offrono come al solito le opportunità più pionieristiche.

This article was originally posted on FX Empire

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