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DoBank, in 2017 salgono margini e utile, pensa ad accelerazione dividendi

MILANO (Reuters) - DoBank ha archiviato il 2017 con ricavi, margini e utile in crescita, ma con un calo degli asset under management, tendenza che verrà invertita nell'anno in corso.

I ricavi netti, si legge in un comunicato della società guidata da Andrea Mangoni, sono saliti del 3% a 194,9 milioni di euro.

L'ebitda si è attestato a 70,1 milioni (+9%) e l'utile netto a 45 milioni (+11%), ovvero 0,58 euro per azione.

Il cda di doBank proporrà all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,406 euro per azione (70% dell'utile). Il 30 giugno, in occasione del roadshow dell'ipo, l'AD aveva detto di puntare a distribuire almeno il 65% dell'utile netto.

Entro la prima metà del 2018 verrà presentato un nuovo piano industriale, in cui saranno indicati i nuovi target triennali.

In materia di dividendi, nel corso della conference call di presentazione dei risultati, Mangoni ha anticipato che "l'accelerazione della politica di dividendi sarà uno dei driver del nuovo business plan".

A fine dicembre doBank aveva in cassa 38,6 milioni e vantava un cet1 ratio del 26,4% (24% a fine giugno).

Il gross book value degli asset in gestione è pari a 76,7 miliardi, in calo rispetto agli 80,9 miliardi di un anno prima. Per l'esercizio in corso, doBank si attende un rilevante incremento di asset under management (gbv), "di cui oltre 11 miliardi di euro nel solo primo trimestre, e un miglioramento della capacità di recupero, che porterà ad una crescita significativa degli incassi".

Nell'agosto scorso, Mangoni aveva detto di attendersi per l'intero 2017 un gross book value di 83-85 miliardi di euro e collection pari a 1,8 miliardi.


MERCATO NPL CALDO, INTESA-INTRUM NON E' UNA MINACCIA

DoBank è approdata a Piazza Affari il 14 luglio scorso. Dall'ipo il gruppo ha siglato almeno tre grossi accordi per la gestione di portafogli di crediti in sofferenza, con Mps, con Carim, Carismi e Cassa di Risparmio di Cesena (Berenice), e con Rev (la gestione di tutti e tre i portafogli partirà nel trimestre in corso; precisamente, marzo Mps, febbraio Rev e Berenice).

Parlando agli analisti, l'AD e il direttore finanziario, Fabio Balbinot, hanno precisato che i tre portafogli porteranno ad un incremento del gbv di 11,4 miliardi; di conseguenza, l'aum a fine marzo è prevista pari a 88,1 miliardi (+15% rispetto a fine 2017).


Le collection nel 2017 sono ammontate a 1,84 miliardi (+8%).


Secondo quanto si legge sul sito, doBank aveva archiviato il 2016 con ricavi netti pari a 188,414 milioni, un ebitda di 64,307 milioni, un utile netto di 40,394 milioni, asset under management pari a 80,9 miliardi e collection per 1,7 miliardi.

Una parte della conference call è stata dedicata a sottolineare la crescita esponenziale del mercato degli npl, in cui le banche svolgono un ruolo "sempre più proattivo", e il ruolo di leader giocato da doBank.

Nelle slide della presentazione vengono indicate le principali dismissioni di portafogli annunciati dalle banche per quest'anno e il prossimo: detto di Mps, Sga (9,6 miliardi), Banco Bpm (9,5 miliardi), Rev (9 miliardi), Bper (4 miliardi), Credito Valtellinese (2,1 miliardi) e Ubi (1 miliardo).

Interpellato sulla cessione della piattaforma per la gestione di npl e di un portafoglio da parte di Intesa Sanpaolo, per la quale è in corso un negoziato esclusivo con Intrum Justitia, Mangoni ha detto di non considerare l'operazione come una minaccia, "perché il fatto che Intesa mantenga una quota del 49% rende difficile per le altre banche affidare la gestione degli npl a questa piattaforma". In generale, l'AD di doBank giudica positivamente il deal: "Dimostra che le banche hanno bisogno di affidare in outsourcing la gestione degli npl piuttosto che farlo internamente".

Reazione negativa del titolo: attorno alle 15,30, infatti, doBank perde l'1,48%, a 12,64 euro, dopo aver oscillato tra 12,58 e 12,93 euro.


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((Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129709, Reuters messaging: massimo.gaia.thomsonreuters.com@reuters.net)) Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana, con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon le parole "Pagina Italia" o "Panorama Italia"Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia