Italia markets open in 3 hours 27 minutes
  • Dow Jones

    29.590,41
    -486,29 (-1,62%)
     
  • Nasdaq

    10.867,93
    -198,87 (-1,80%)
     
  • Nikkei 225

    26.619,53
    -534,30 (-1,97%)
     
  • EUR/USD

    0,9645
    -0,0043 (-0,44%)
     
  • BTC-EUR

    19.610,95
    -257,16 (-1,29%)
     
  • CMC Crypto 200

    434,33
    -10,20 (-2,30%)
     
  • HANG SENG

    17.928,60
    -4,67 (-0,03%)
     
  • S&P 500

    3.693,23
    -64,76 (-1,72%)
     

Greggio, prezzi in rialzo su timori scarsità scorte

Una veduta del terminale petrolifero Kozmino, vicino a Nakhodka

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono in rialzo a causa delle preoccupazioni per la scarsità delle scorte di carburante in vista dell'inverno, che hanno compensato i timori degli investitori per il calo della domanda in Cina, il maggiore importatore di greggio al mondo.

Intorno alle 13,12 il Brent guadagna 1,4 dollari, o l'1,49%, a 95,40 dollari al barile, mentre il Wti sale di 1,39 dollari, o l'1,58%, a 89,17 dollari al barile. Entrambi i contratti sono scesi di oltre 1 dollaro nel corso della seduta.

I timori per le scorte limitate continuano a sostenere i prezzi.

Negli Stati Uniti, la Strategic Petroleum Reserve (Spr) è scesa di 8,4 milioni di barili a 434,1 milioni di barili nella settimana conclusasi il 9 settembre, i minimi dall'ottobre 1984, secondo i dati pubblicati ieri dal Dipartimento dell'Energia.

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden a marzo ha stabilito un piano per rilasciare 1 milione di barili al giorno in sei mesi dalla Spr per far fronte ai prezzi elevati del carburante negli Stati Uniti, che hanno contribuito all'inflazione.

In compenso, a frenare i rialzi del petrolio sono le rinnovate preoccupazioni per la diminuzione della domanda globale di carburante, con la Cina, il secondo consumatore di petrolio al mondo, che continua a imporre restrizioni anti-Covid.

(Tradotto da Chiara Bontacchio, editing Claudia Cristoferi)