I mercati italiani sono chiusi

Iliad accende la rete, parte la sfida a Tim del gestore low cost

Xavier Niel si prepara all’ingresso nel mercato delle telefonia mobile in Italia.

In Francia è l’operatore più economico, con tariffe low cost e super competitive. Iliad accende la rete anche in Italia. Il suo network, identificato come 222-50 (il primo numero si riferisce al prefisso, l’altro è il codice dell’operatore) è già visibile in buona parte d’Italia: per scovarlo basta fare una ricerca manuale di rete dal proprio dispositivo. Tutto merito del ran sharing con Wind 3: le antenne di Wind e H3G sono state aggiornate per diffondere il segnale di Iliad negli stessi siti, senza che il nuovo gestore francese debba procedere a difficili accordi con i Comuni, secondo quanto stabilito dall’Antitrust europea, come condizione per il via libera della fusione tra 3 e Wind.

Il nuovo gestore, non si chiamerà Free come in Francia perché il nome è già registrato, potrebbe scegliere Ho Mobile, e dovrebbe cominciare a vendere sim e offerte a partire dal 2018. La copertura procede senza intoppi, molto più celermente di quanto accaduto ai tempi con 3Italia e Blu. La rete ran sharing sarà completata con installazioni autonome e dove non arriverà il segnale, la compagnia ai Xavier Niel si affiderà al roaming su rete Wind 3.

Il piano di investimenti. In Italia la società tlc transalpina ha già investito 58 milioni nel primo semestre del 2017, ma nei prossimi anni gli investimenti arriveranno a superare il miliardo di euro. A fine anno la somma impegnata sarà intorno ai 300 milioni di euro, a cui si aggiungeranno 210 milioni da versare a Wind 3 nel 2018 per la parte di frequenze e altri 180 milioni nel 2019. Le cifre sono quelle comunicate in occasione della presentazione dei conti semestrali del gruppo che in Francia offre servizi di telefonia mobile e fissa – con un utile pari a 232,6 milioni e ricavi per 2,46 miliardi-  e gode quindi di buona salute finanziaria. La sfida a Tim e Vodafone, insomma, è lanciata.