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Lusso, i brand del gruppo Kering non utilizzeranno più pellicce di animali

·1 minuto per la lettura
Francois-Henri Pinault, Presidente e Ceo di Kering durante l'annuale conferenza stampa presso la sede di Kering a Parigi

PARIGI (Reuters) - Il colosso del lusso francese Kering ha deciso di smettere di utilizzare pellicce di origine animale in tutti i suoi marchi, unendosi al coro delle aziende che hanno già fatto questa scelta per rispondere alla crescente sensiblità dei consumatori sul benessere di animali e ambiente.

A partire dalle collezioni dell'autunno 2022, nessuna delle case del gruppo farà uso di pellicce, si legge in un comunicato.

"È giunto il momento di fare un ulteriore passo avanti ponendo fine all'uso della pelliccia in tutte le nostre collezioni. Il mondo è cambiato, insieme ai nostri clienti, e il lusso deve naturalmente adattarsi", ha detto François-Henri Pinault, presidente e Ceo di Kering.

A partire dal 2017, quando Gucci ha smesso di fare uso di pellicce, anche gli altri marchi del gruppo, in particolare Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Brioni e Saint Laurent, hanno progressivamente deciso di fare lo stesso.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Claudia Cristoferi, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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