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Oro: analisi fondamentale giornaliera, previsioni – Dati del CPI deludenti potrebbero aumentare i prezz

James Hyerczyk
Powell e Bullard hanno tolto spinta ai rialzisti dell’oro creando incertezza. Fino a quando il mercato non tornerà alla “certezza”, per così dire, l’oro potrebbe muoversi in laterale o lieve ribasso.

I futures sull’oro vengono scambiati al rialzo mercoledì poco prima dell’apertura del mercato cash, recuperando poco più del 62% delle perdite precedenti di questa settimana. Il mercato è trainato da un dollaro statunitense leggermente più debole, da un forte calo dei rendimenti del Tesoro e da una minore domanda di asset rischiosi. Più tardi oggi alle 12:30 GMT, gli investitori avranno l’opportunità di reagire agli ultimi dati sull’inflazione al consumo degli Stati Uniti. Potenzialmente questo dato potrebbe muovere il mercato.

Alle 11:39 GMT, i futures sull’oro Comex di agosto veniva scambiato a 1338,40$, in rialzo di 7,20$ o +0,54%.

I mercati azionari globali si indeboliscono

I mercati azionari globali hanno interrotto martedì la lunga serie di rialzi, per via delle rinnovate preoccupazioni sulle relazioni commerciali tra Cina e Stati Uniti. Il catalizzatore dietro l’azione dei prezzi è stato il duro discorso del presidente Trump sulle tariffe, che ha ricordato agli investitori che c’è ancora un’impasse commerciale in corso.

Martedì Trump ha difeso l’uso delle tariffe come parte della sua strategia commerciale. La Cina ha risposto minacciando gli Stati Uniti di un duro colpo se Washington insisterà ad inasprire le tensioni commerciali tra i negoziati in corso. Trump ha anche sottolineato che stava negoziando un accordo commerciale con la Cina e non aveva alcun interesse ad andare avanti a meno che Pechino non fosse d’accordo su quattro o cinque “punti principali”, che non ha specificato.

Nonostante i commenti, alcuni trader sono rimasti ottimisti sul fatto che l’accordo potrebbe concludersi nel breve termine se l’incontro di Trump con il presidente cinese Xi Jinping al summit del G20 in Giappone a fine mese avrà successo.

I rendimenti del Tesoro riprendono il loro trend ribassista

I rendimenti dei titoli del Tesoro sono di nuovo in calo mercoledì, ancora una volta facendo pressione alla US Federal Reserve circa il taglio dei tassi di interesse nella riunione di due giorni della prossima settimana, dal 18 al 19 giugno. Le attese degli investitori di un possibile taglio dei tassi a giugno da parte della Fed sono aumentate la scorsa settimana al 27,5%, secondo lo strumento FedWatch del gruppo CME. Il mercato stima a luglio una probabilità del 79% di un taglio dei tassi da parte della Fed.

Il ministro del Tesoro Mnuchin parla di taglio dei tassi di cambio del mercato obbligazionario, non di recessione

Il segretario al Tesoro Steven Mnuchin ha comunicato all’inizio di questa settimana che il calo dei rendimenti obbligazionari, piuttosto che una possibile recessione, indica che la Federal Reserve taglierà i tassi di interesse nei prossimi mesi.

“Direi che i mercati obbligazionari prevedono… un abbassamento dei tassi di interesse”, ha detto Mnuchin. Mnuchin ha anche affermato che l’economia globale è ora in un momento in cui “i tassi di interesse sono molto bassi in tutto il mondo”, il che è quello che gli investitori stanno “osservando nei mercati obbligazionari statunitensi”. Ma il Tesoro non vede “alcun segno di recessione”.

Previsione giornaliera

L’azione dei prezzi di oggi suggerisce che gli investitori stanno scommettendo sui tagli dei tassi di interesse e quindi sull’indebolimento del dollaro USA. Finora questa settimana, il dollaro è rimasto stabile contro le altre valute principali. Se si indebolisse improvvisamente, i prezzi dell’oro potrebbero salire oltre i massimi della scorsa settimana a 1352,70$.

Il report sull’inflazione al consumo di oggi negli Stati Uniti potrebbe far registrare un calo al dollaro e un rialzo all’oro se il dato fosse più debole del previsto. Il report, che dovrebbe uscire alle 12:30 GMT, dovrebbe mostrare un aumento del CPI dello 0,1% a maggio e del Core CPI dello 0,2%.

Anche con un dato più debole, la Fed non dovrebbe tagliare i tassi a giugno, ma le probabilità di un taglio dei tassi a luglio dovrebbero aumentare. Tutto ciò dovrebbe supportare i prezzi dell’oro.

This article was originally posted on FX Empire

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