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Piero Angela duro: "Senza mascherina sei untore, serve l'esercito"

Primo Piano
·2 minuti per la lettura
(Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images)
(Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Il Covid-19 è un virus mortale dal quale bisogna proteggersi adeguatamente. A sottolinearlo ancora una volta ci ha pensato anche Piero Angela che durante la presentazione alla stampa della nuova edizione di Superquark+, ha parlato del virus, dei negazionisti e puntato il dito contro chi non rispetta le regole.

“Bisogna proteggersi da questa cosa, penso non ci sia abbastanza pressione sul pubblico perché vengano rispettate le regole in attesa. Quando c’è un virus che arriva da chissà dove e contro cui non abbiamo le difese è un problema. La mascherina e il distanziamento sociale sono molto utili in attesa di un vaccino” ha spiegato Angela che poi ha proseguito: “Se non metti la mascherina sei come un untore, ricordate i primi casi di Aids? C’erano persone che sapevano di essere positivi e andavano lo stesso a contagiare gli altri e si beccarono delle condanne. Non possiamo certo mettere in galera chi non si mette la mascherina ma è importante fare in modo che le regole vengano rispettate”.

Come fare rispettare le regole? Per il giornalista non ci sono dubbi: “Serve l’esercito in strada che chieda il rispetto delle distanze e intimi ai cittadini di indossare la mascherina. Non bisogna portare la malattia in giro. Negazionisti? Sono vittime della mala informazione. Alcuni sono recuperabili, altri no. Alle manifestazioni contro le mascherine erano quattro gatti e a lungo andare saranno anche di meno”.

Poi l’appello ai giovani: “Bisogna stare attenti alla pericolosità del virus. È necessaria la protezione, in particolare nelle scuole. Ai ragazzi dico sempre che nnon è solo un problema vostro, se lo portate ai genitori, salta l’economia del Paese. È questo il pericolo del Covid, oltre naturalmente all’aspetto umano”.