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Prada punta a 4,5 miliardi di ricavi nel medio termine

·2 minuto per la lettura
Il logo Prada presso una filiale a Zurigo, in Svizzera

(Reuters) - Il gruppo del lusso Prada punta a 4,5 miliardi di euro di ricavi nel medio termine, il 40% in più rispetto ai livelli pre-pandemici del 2019, grazie a un piano di crescita incentrato sulla produttività della propria rete di negozi e sulle vendite online.

In una nota diffusa in occasione del suo secondo Investor Day dall'Ipo del 2011, la società con sede a Milano e quotata a Hong Kong dice che le vendite retail nel terzo trimestre sono cresciute del 18% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nei primi sei mesi dell'anno erano l'8% sopra i livelli pre-Covid.

L'obiettivo di medio termine di 4,5 miliardi si confronta con il record di 3,6 miliardi di ricavi registrato dal gruppo nel 2013. I ricavi sono rimasti sopra i 3 miliardi di euro fino all'anno scorso, quando sono scesi a 2,42 miliardi a causa dei lockdown globali e del crollo del turismo, interrompendo due anni di ripresa delle vendite dopo una fase di rallentamento.

La strategia del gruppo, dice la nota, è focalizzata sulla distribuzione diretta "per aumentare la produttività dei negozi e la penetrazione dell'online" e si pone "obiettivi ambiziosi" nel campo della sostenibilità. Per questo ha deciso di integrare il board con due esperti di temi ambientali, sociali e di governance: Pamela Culpepper, founding member di Have Her Back Consulting, e Anna Maria Rugarli, corporate sustainability vice president di Japan Tobacco International.

Il gruppo guidato da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli punta nel medio termine a un margine dell'Ebit sui ricavi totali del 20%, dal 9,5% del 2019, e intende raddoppiare l'incidenza delle vendite online al 15% dei ricavi retail, dopo aver registrato una crescita dell'e-commerce di oltre il 400% nel terzo trimestre del 2021 rispetto a due anni fa. Il terzo trimestre ha mostrato "un progressivo miglioramento della profittabilità", mentre la posizione finanziaria netta era vicina allo zero a fine settembre.

"Il Gruppo Prada esprime una visione concettuale e pioneristica della moda", dice nella nota l'AD Bertelli. "Con rilevanza, sostenibilità ed incisività genereremo crescita nel lungo periodo".

(Claudia Cristoferi, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

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