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Previsione su Oro, Petrolio e Gas Naturale: Greggio Ancora in Rialzo Verso Nuove Vette

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

Il prezzo dell’oro continua a mantenersi stabile intorno ai 1850 dollari l’oncia, lasciando prevedere una nuova fase di consolidamento, senza grandi prospettive di rialzo o netta contrazione nel brevissimo termine.

Alle ore 08:10 il prezzo si trova in lievissimo rialzo a 1859 dollari l’oncia, ancora vicino all’area presieduta dall’EMA a 200 giorni.

Solo in caso di un calo sotto i 1817 dollari l’oncia si potrà assistere a un nuovo trend di contrazione rilevante del prezzo, anche fino ai 1780 dollari l’oncia.

Al contrario, un rialzo dell’oro potrà essere interrotto sulla soglia di resistenza di 1880 dollari, ma qualora la tendenza rialzista sia sufficientemente forte, allora dopo quest’ultima soglia si potrà tornare più rapidamente sopra i 1900 dollari.

Previsioni sul prezzo del petrolio e del gas naturale

Continua a portarsi costantemente in rialzo il prezzo del greggio, con il Wti che stamattina viene scambiato a 53,7 dollari e il Brent a 57,2. La frenata della seduta precedente è stata quindi solo temporanea e già nel pomeriggio di ieri il prezzo è tornato a crescere.

Il Wti adesso mira infatti a raggiungere i 55 dollari, un valore che fino a poche settimane fa appariva eccessivamente inverosimile nel breve periodo. Il greggio Brent, invece, ha superato abbondantemente i 57 dollari e potrebbe continuare a portarsi ancora in rialzo.

Nella giornata di oggi, si attenderanno i dati forniti dall’EIA statunitense in merito alle scorte settimanali di petrolio greggio e alla produzione di benzina e derivati. Quello odierno e i successivi aggiornamenti sulle scorte potrebbero impattare particolarmente sul prezzo del greggio, mentre gli investitori attendono di conoscere le reazioni dei produttori.

Quanto al gas naturale, il prezzo si è nuovamente ritirato intorno ai 2,73 dollari, ma è possibile che adesso la risorsa stia tentando di consolidarsi su questa soglia per un nuovo rialzo verso quota 2,8 nel brevissimo termine.

Infatti, nonostante le condizioni meteo globali siano tutt’altro che rigide, l’analisi tecnica mostra una tendenza rialzista fino alla prima soglia di resistenza rilevante a 2,98 dollari, che rappresenta anche i massimi da Novembre 2020.

Il Calendario Economico della Settimana

Nella giornata di ieri, l’indice FTSE MIB di Piazza Affari ha terminato la sua corsa ancora in lieve calo del -0,33%. Simile anche l’andamento del CAC40 di Parigi, in calo del -0,20%, e dell’Ibex-35 in calo del -0,14%.

Il DAX30 di Francoforte è invece riuscito a chiudere in pareggio dopo una seduta altrettanto volatile.

La settimana dei mercati continua con la produzione industriale italiana aggiornata al mese di Novembre 2020, la produzione industriale a livello UE per lo stesso periodo e gli investimenti diretti esteri da parte della Cina.

Nel pomeriggio, come sempre, si conosceranno i dati sulle scorte di petrolio greggio negli USA, insieme alla produzione di distillati e benzina.

La giornata di domani si aprirà invece con il PIL tedesco, diverse aste di BTP in Italia (a 3, 7, 10 e 30 anni) e le dichiarazioni sulla politica monetaria della BCE, che rappresenterà sicuramente l’elemento di maggiore impatto.

Domani sarà anche la giornata dedicata agli aggiornamenti settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli USA, a cui seguirà nel pomeriggio il saldo della bilancia commerciale cinese a fine 2020.

Infine, venerdì 15 Gennaio 2021, la giornata si aprirà con il PIL, la produzione industriale e la produzione manifatturiera del Regno Unito (gli ultimi due dati aggiornati a Novembre 2020), oltre alla sua bilancia commerciale UE e non-UE.

E’ atteso nella mattinata l’aggiornamento a Novembre 2020 della bilancia commerciale anche per l’Unione Europea, mentre dagli USA giungeranno i dati aggiornati al mese di Dicembre 2020 sulle vendite al dettaglio, sulla produzione industriale e sulla produzione manifatturiera.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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