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Previsioni Oro: la Commodity si Tuffa sul Supporto Critico

·2 minuto per la lettura

Il prezzo dell’Oro è aumentato dell’1,2% dall’inizio di questa settimana, rimbalzando fuori dal supporto critico del trend rialzista: il focus si concentra sul possibile esaurimento di questa voglia di rialzo al momento di breve termine e, sebbene le previsioni dell’Oro di lungo termine rimangano rialziste, il rischio di una lunga battuta d’arresto è presente se la quotazione della commodity rimane al di sotto di 1.850 $ l’oncia.

Ovviamente il ruolo di protagonista di questa settimana è stato il dollaro americano che, dopo la riunione della FED, ha portato una forte svendita della commodity raggiungendo i minimi di 6 settimane. In ottica di medio/lungo termine un dollaro USA più forte è di cattivo auspicio per i prezzi dell’Oro, poiché è risaputo che l’andamento della commodity è inversamente proporzionale all’andamento del dollaro USD.

Le previsioni dell’Oro in attesa di un giovedì pieno di eventi

Giovedì 24 giugno vedrà come importanti eventi macroeconomici gli ordini di beni durevoli di maggio e i dati PIL USA del primo trimestre. Gli analisti si aspettano di vedere gli ordini di beni durevoli al 2,8%, in aumento rispetto al -1,3% di aprile. Nessuna variazione è prevista per il PIL al 6,4%.

La settimana si concluderà con i dati PCE (l’indice dell’inflazione preferito dalla FED), che esclude i prezzi volatili dell’energia e dei generi alimentari, dove gli analisti prevedono un aumento del 3,4%, rispetto al 3,1% di aprile. Si ricorda che l’obiettivo di inflazione di base della FED è fissato al 2,0% e, mentre la Banca Centrale ha ammesso che è probabile assistere a prezzi dei beni più alti fino a quando i problemi della catena di approvvigionamento verranno risolti.

Se questo scenario si verificherà per molto tempo, si potrà assistere ad un aumento dei rendimenti obbligazionari che porteranno, a loro volta, una pressione al rialzo sul dollaro americano.

Outlook grafico e previsioni di medio/lungo termine dell’Oro

Anche questa volta è ben visibile una delle principali caratteristiche dell’Oro, alterna fasi laterali a fasi impulsive alla rottura delle suddette. Di conseguenza è possibile sfruttare la caratteristica per trarne profitto. Ma occorre pazienza.

Come anticipato, il prezzo dell’Oro (quotato in questo momento a 1.781 $ l’oncia) è all’interno di una fase laterale e quindi bisogna attendere il momento giusto per andare, salvo fondamentali contrari, al rialzo. Il motivo è semplice, sono presenti diversi forti input rialzisti, tra i quali il rimbalzo sul 61.8 di Fibonacci e sul target intermedio 1.776,14 $ trattato ampiamente qualche mese addietro.

Nel momento in cui inizia la fase rialzista, il primo obiettivo è sicuramente il prezzo psicologico 1.900 $. Target di fine movimento (Onda 3) a 2.156,67 $.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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