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Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: i Market Movers dell’Ultima Settimana di Gennaio 2021

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

La scorsa settimana si è conclusa per il petrolio greggio in sensibile calo dopo l’incremento dei primi giorni. Anche il gas naturale si è portato sotto la soglia di supporto di 2,5 dollari.

L’oro, che ha avuto modo di tentare alcuni rialzi anche verso i 1900 dollari l’oncia, è tornato invece a circa 1850 dollari.

Questa settimana, si conosceranno diversi market movers in grado di influire sulle tre risorse.

Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale

Per l’oro, dopo l’accentuata volatilità della settimana scorsa, che ha confermato la validità delle soglie di supporto e resistenza, si riparte quest’oggi con il prezzo ancora a quota 1850 dollari. La fascia di resistenza psicologica a cui il prezzo potrebbe tendere è quella dei 1900 dollari.

Di fondamentale importanza per l’oro saranno le misure di politica fiscale in Europa e negli Stati Uniti, sicuramente in grado di supportare il prezzo, ma probabilmente in maniera comunque minore rispetto alla primavera scorsa.

Sia per il greggio Wti che per il Brent, invece, l’andamento recente suggerisce che si possa presto perdere quota, con il Wti anche sotto i 52 dollari e il Brent sotto i 55 dollari, che diventerebbero le nuove soglie di resistenza.

Il gas naturale, che la settimana scorsa ha infranto la soglia di supporto a 2,485 dollari, potrebbe continuare a spingersi in basso per testare i minimi relativi a 2,268 dollari, complice la stagione tutt’altro che favorevole per la domanda. Un rialzo in settimana sopra i 2,552 dollari indicherebbe invece la presenza di acquirenti.

Il Calendario Economico della Settimana

La nuova settimana dei mercati, l’ultima di Gennaio, si apre già da subito con importanti market movers per l’Europa, come le attese per il business e l’indice IFO sulla fiducia delle aziende in Germania, oltre alla valutazione della situazione economica tedesca.

Inoltre, si attende un discorso della Presidente della BCE, Christine Lagarde, alla conferenza sul Green Banking organizzata alla Goethe-Universität di Francoforte.

Domani è invece il turno dei verbali della riunione di politica monetaria della Bank of Japan, a cui seguiranno i dati sulla disoccupazione a Novembre nel Regno Unito e, nel pomeriggio italiano, il rapporto sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti per il mese di Gennaio, atteso in linea con la rilevazione precedente o in lieve aumento.

Mercoledì, già in mattinata, sarà rivelato il report GfK sulle aspettative dei consumatori tedeschi, a cui seguirà anche l’indice della fiducia dei consumatori in Francia.

Dalla Spagna giungerà invece il tasso di disoccupazione, mentre l’Italia fornirà l’aggiornamento al mese scorso per il saldo della bilancia commerciale non UE.

Si conosceranno poi, come ogni settimana, gli aggiornamenti settimanali sulle scorte statunitensi di petrolio greggio, sulla produzione di benzina e di carburante distillato.

Nel corso della serata, si terrà anche una conferenza stampa del FOMC, il Comitato federale del mercato aperto.

Giovedì 28 Gennaio 2021, invece, la giornata si aprirà con il livello di fiducia delle aziende e dei consumatori italiani e in generale a livello dell’Eurozona. Sempre dall’Unione Europea giungeranno anche i dati sul Sentiment del settore industriale e dei servizi.

Dagli Stati Uniti si attenderanno i dati sul PIL trimestrale per il quarto trimestre, oltre alle richieste di sussidi di disoccupazione per la scorsa settimana.

Infine, Venerdì si conosceranno diversi dati giapponesi, come il tasso di disoccupazione a Dicembre, la produzione industriale e l’indice generale dei prezzi. Si conosceranno poi le spese dei consumatori francesi, il PIL francese, quello spagnolo e tedesco.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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