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Usa, probabile rallentamento crescita vendite natalizie per inflazione - studio

L'illustrazione mostra le banconote del dollaro statunitense

(Reuters) - Secondo il rapporto SpendingPulse di Mastercard la crescita delle vendite negli Stati Uniti dovrebbe rallentare durante le festività natalizie, con i consumatori che ridurranno le spese discrezionali per far fronte a un'inflazione ai massimi da decenni.

Non potendo più contare sugli aiuti statali visti durante la pandemia, i consumatori attenti al bilancio familiare stanno cercando di ottimizzare i propri stipendi a fronte del balzo dei prezzi dei generi alimentari e dell'energia e sono a caccia di buone occasioni, cosa che potrebbe portare a una crescita dell'e-commerce malgrado il rallentamento generale.

Secondo il rapporto, la crescita della spesa durante il periodo natalizio dovrebbe rallentare al 7,1% rispetto all'8,5% dell'anno precedente, mentre le vendite online dovrebbero aumentare del 4,2%, dopo una notevole crescita lo scorso anno.

Big del retail come Walmart e Target, che lo scorso anno avevano fatto scorte di prodotti in seguito a carenze dovute a interruzioni della catena di approvvigionamento a livello globale, si ritrovano ora con un eccesso di magazzino a causa del taglio delle spese da parte dei consumatori.

Le aziende stanno cercando di offrire forti sconti per scaricare le scorte in eccesso. "Questa stagione di vendita al dettaglio è destinata a essere molto più promozionale della precedente", ha detto Steve Sadove, senior advisor di Mastercard.

Negli ultimi due anni, i consumatori hanno iniziato a fare acquisti per le vacanze a ottobre, temendo che i prodotti più richiesti sparissero dagli scaffali già intorno al giorno del Ringraziamento, a fine novembre.

Quest'anno, i retailer statunitensi sembrano incerti nel prevedere il comportamento di acquisto, con i grandi magazzini Macy's che indicano un altro inizio anticipato dello shopping natalizio, mentre Best Buy Co ha avvertito che gli americani potrebbero ritardare gli acquisti dei regali di fine anno.

Il rapporto di Mastercard traccia la spesa combinando l'attività di vendita nella rete di pagamenti dell'azienda con le stime relative al contante e ad altre forme di pagamento tra l'1 novembre e il 24 dicembre, ma esclude le vendite di automobili e non è corretto per l'inflazione.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Gianluca Semeraro)