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Borsa Milano poco mossa al traino di Stellantis, bene Saras, scivola Ferrari

·2 minuto per la lettura
Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Seduta con gli indici sempre poco mossi a Piazza Affari. Pesano i timori legati al virus dopo che, a causa della variante Delta, stanno aumentando i casi di infezione in mercati chiave come quello cinese con il ritorno del lockdown per milioni di persone.

In recupero il prezzo del greggio che ritorna sopra i 73 dollari al barile sulle attese di un nuovo calo delle scorte di greggio negli Usa, mentre restano i timori che la variante Delta possa minare la crescita dell'economia a livello globale.

Intorno alle 12,45 l'indice FTSE Mib cresce dello 0,37%.

"Il mercato tiene essenzialmente grazie al balzo di Stellantis", osserva un trader.

Tra i titoli in evidenza:

Resta forte Stellantis che balza del 4,4% dopo che la casa automobilistica ha migliorato la guidance 2021 sul margine operativo rettificato portandola a circa il 10% a seguito dei robusti risultati nel primo semestre. "I risultati sono migliori delle attese e hanno preso un po' in contropiede il mercato. E' come se includessero già le sinergie derivanti dalla fusione", sottolinea il trader.

In scia balza anche l'azionista Exor che sale dell'1,5%.

Ancora debole, invece, Ferrari in flessione dell'1,5%, già negativa ieri dopo i risultati e la conferma della guidance. "Il secondo trimestre è in linea. La guidance per l'anno confermata tranne il free cash flow", sottolinea Equita che ha alzato il prezzo obiettivo dell'1% a 168 euro.

Anche il broker Kepler Cheuvreux ha alzato il prezzo obiettivo a 190 euro da 185 euro precedente.

Effetto risultati anche sul raffinatore Saras che balza del 2,9% (ieri +5,9%). "Il mercato premia le indicazioni emerse ieri di una ripresa del business della raffinazione petrolifera post Covid e dopo diversi trimestri negativi si inizia a intravedere uno spiraglio", osserva un broker.

Fra i bancari Unicredit e Intesa Sanpaolo allineate nel rialzo intorno allo 0,65%. Cedente Bper, ancora negativa Mps (-1,3%) dopo i risultati degli stress test.

Nel comparto volatile Carige che rimbalza del 2,2% dopo il tonfo ieri, penalizzata da realizzi e dall'esito degli stress test che collocano la banca genovese tra i più deboli nell'esercizio condotto dalla Bce sugli istituti minori in parallelo all'Eba.

Realizzi su Generali in flessione dell'1,4% nonostante i solidi risultati della semestrale. "Ottimo l'andamento dell'asset management", sottolinea il broker Equita, ma il titolo risente dell'incertezza legata alla governance della compagnia.

Scivola Leonardo (-1,3%), causa prese di beneficio dopo il balzo di ieri.

Fuori dal paniere, ritraccia Technogym in flessione dell'1,7% dopo i rialzi delle ultime sedute e post risultati.

Spunti sul settore del lusso con forti rialzi su Aeffe (+7,4%) e Safilo (+5,9%).

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

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