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Ferrari posticipa target finanziari 2022 di un anno per Covid, titolo scivola

·2 minuto per la lettura
Il logo Ferrari visto sulla griglia di un'auto Ferrari GTC4Lusso all'86° Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra

MILANO (Reuters) - Ferrari ha posticipato di un anno i target finanziari al 2022 a causa dell'impatto del Covid-19 e nonostante i forti risultati del primo trimestre e un portafoglio ordini record.

L'annuncio ha impattato sul titolo che alle 14 cede il 4,46% a 174,65 euro.

"Guardando al futuro, ci aspettiamo che l'approccio prudenziale adottato nel 2020, e che continua nel 2021, nel modificare i nostri investimenti in risposta all'emergenza da Covid-19 posticiperà di un anno il raggiungimento della nostra guidance 2022", dice il presidente e AD John Elkann in una nota.

"Tuttavia, la robustezza del nostro portafoglio ordini e i nuovi eccezionali modelli che lanceremo negli anni a venire forniscono una base solida sulla quale costruire le nostre future ambizioni", aggiunge.

Il primo trimestre si è chiuso con un utile netto di 206 milioni di euro, o 1,11 euro per azione, in crescita del 24% su un anno prima, mentre i ricavi netti sono cresciuti dell'8,5% a 1,011 miliardi.

L'ebitda è di 376 milioni (+19%) con un margine sui ricavi che sale al 37,2% dal 34% del primo trimestre 2020. In crescita del 21% l'Ebit a 266 milioni.

Le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.771 unità, con un incremento di 33 unità, o dell'1,2% rispetto a un primo trimestre dell'anno precedente forte nonostante l'impatto, seppur limitato, della pandemia da Covid-19 sul core business, dice la nota.

Nel trimestre la generazione di free cash flow è stata di 147 milioni, mentre l'indebitamento industriale netto è sceso a 420 milioni dai 543 di fine 2020.

Confermata la guidance 2021 con ricavi visti a circa 4,3 miliardi, ebitda adjusted tra 1,45-1,5 miliardi, ebit adjusted tra 970 milioni e 1,02 miliardi, utile diluito per azione tra 4 e 4,2 euro e un flusso di cassa industriale di circa 350 milioni.

La società è fiduciosa di raggiungere il limite superiore della guidance 2021.

Gli abbonati Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando

(in redazione a Milano Gianluca Semeraro, Sabina Suzzi)