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Oro, Analisi Tecno-Grafica: Tutto da Rifare per il Metallo Giallo?

Flavio Ferrara
·2 minuto per la lettura

Per il secondo giorno di fila il prezzo dell’Oro è diminuito poiché il dollaro USA ha intrapreso (insieme ai rendimenti del Tesoro) un movimento decisamente rialzista, aprendo la strada per la commodity di ulteriori perdite nel breve termine. Lunedì 29 marzo l’Oro è crollato di oltre l’1% causa liquidazione forzata da 20 miliardi di dollari dell’Hedge Funds Archegos che ha innescato un sentiment di riduzione del rischio.

Giornata importante per la commodity quella di venerdì dato l’appuntamento del rapporto sui libri paga non agricoli (NFP) degli Stati Uniti poiché potrebbe portare una forte volatilità nei mercati dei metalli preziosi.

Il nuovo piano di Biden creerà ulteriori pressioni?

A breve, il presidente Joe Biden annuncerà un nuovo maxi-piano di aiuto da 3-4 trilioni di dollari e una proposta di creazioni di posti di lavoro. Ciò ha ulteriormente rafforzato l’ottimismo sulla reflazione e porterà il mercato a credere ad un futuro di nuovi titoli di stato emessi per finanziare la spesa fiscale (nuove tasse). Di conseguenza, il rendimento obbligazionario a 10 anni è salito al suo massimo da 14 mesi a 1,744%.

L’aumento dei rendimenti peserà sui prezzi dell’Oro poiché il costo opportunità sulle obbligazioni aumenta e quindi è molto probabile un cambiamento di tendenza nei confronti della commodity e di conseguenza anche la view di medio/lungo termine.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni sull’Oro

Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota a 1685,35 $ l’oncia, in pieno test dell’area di demand e 61.8 di Fibonacci.

Da lunedì il prezzo della commodity è sceso decisamente al di sotto della piccola fase laterale tenutasi intorno ai 1740 $, suggerendo che la tendenza a breve termine è probabilmente diventata ribassista.

Rompere al di sotto del livello di supporto psicologico di 1700 dollari statunitensi probabilmente ha intensificato la pressione di vendita a breve termine e porterebbe il prossimo livello di supporto di 1.676 dollari (minimo precedente e parte inferiore dell’area di demand) in focus. La proiezione rialzista è ancora valida ma una rottura settimanale inferiore alla zona di supporto segnerà la fine della possibile inversione di tendenza rialzista.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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