Ikea affitterà appartamenti

Il colosso svedese dell'arredamento lancia una nuova idea: un quartiere ecosostenibile a est di Londra

Un nuovo quartiere nella zona industriale a est di Londra, con 1.200 appartamenti, un albergo da 350 camere, 480.000 metri quadrati di uffici, negozi, ristoranti e piste ciclabili. E’ l’ultimo progetto, da 11 miliardi di euro, targato Ikea e si svilupperà come un autentico piano di riqualificazione urbana in un’area post-industriale ormai completamente abbandonata a se stessa. La zona, infatti, oggi è monopolizzata da vecchi macchinari arrugginiti, montagne di rifiuti e veicoli fermi da anni.

L’attuazione è stata affidata alla LandProp, ramo di proprietà e di sviluppo di Inter Ikea, azienda che investe per conto del colosso svedese dell’arredamento. Le case saranno affittate a prezzi popolari e l’utilizzo delle automobili sarà vietato, poiché tutti i veicoli saranno accolti in un enorme parcheggio sotterraneo. Il fulcro organizzativo di tutta l’area sarà la sostenibilità ambientale. Sono state quindi previste numerose corsie destinate agli autobus ecologici, percorsi pedonali, ampie zone verdi e sistemi avanzati di raccolta differenziata. I grandi centri commerciali saranno banditi e vi saranno esclusivamente piccoli negozi che venderanno soprattutto prodotti artigianali. E’ stata inoltre prevista la presenza di una scuola, di un ospedale e di un asilo nido.

Il quartiere prenderà il nome di Strand East e verrà situato al centro di Stratford, vicino al Parco Olimpico. “Sarà in linea con la filosofia Ikea – ha spiegato Harald Muller, presidente della Land Prop –. Non vogliamo produrre per i super-ricchi, ma per le famiglie e per il popolo. Il nostro obiettivo è quello di garantire alloggi a prezzi bassi ma con standard qualitativi buoni”.

La “filosofia Ikea” guiderà i passaggi organizzativi. La società garantirà che tutte le strutture commerciali dispongano sempre dei beni di prima necessità, gli edifici saranno caratterizzati da alta efficienza energetica e saranno costruiti con materiali poco costosi ma all’avanguardia. Un sistema sotterraneo ad alta tecnologia smaltirà rapidamente la spazzatura tramite una rete di gallerie concepite per aspirare qualsiasi tipo di rifiuto. L’energia che alimenterà tutta la zona sarà generata da una centrale idroelettrica che creerà numerosi posti di lavoro.

I cantieri saranno inaugurati all’inizio del prossimo anno e nel frattempo architetti, ingegneri e tecnici stanno studiando ogni dettaglio del progetto. L’area è affiancata da canali sui due lati e, secondo alcune anticipazioni rivelate dal Daily Mail, Ikea spera di creare l’effetto visivo di una “mini-Venezia”, con acqua-taxi e cocktail bar galleggianti. Un altro elemento che caratterizzerà Strand Eaest sarà il forte senso identitario e di appartenenza alla comunità del quartiere. Legame che sarà cementato tramite il rispetto dell’ambiente e l’organizzazione di iniziative pubbliche. “Ci sarà un calendario che sarà consegnato porta a porta e conterrà gli eventi imminenti – ha anticipato Muller –. Gli daremo forma, non lo imporremo alla gente, ma cercheremo di tenere unita la comunità”.