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Iraq, è giallo: militari Usa pronti a lasciare il paese, smentita dal Pentagono

Iraq, è giallo: militari Usa pronti a lasciare il paese, smentita dal Pentagono

E’ giallo per una lettera che i vertici militari Usa avrebbero redatto ed inviato alla loro controparte irachena informandoli che le truppe statunitensi starebbero iniziando i preparativi per "lasciare" il Paese. Il contenuto della lettera, secondo quanto riportato da Ansa, è stato smentito dal capo del Pentagono Mark Esper che ha dichiarato che gli Usa “non pianificano di ritirarsi dall’Iraq”.

Secondo quanto emerso il generale di brigata William Seely, capo della task force Usa in Iraq, avrebbe scritto una lettera al capo iracheno delle operazioni congiunte, visionata dall'Afp. Nella lettera si affermerebbe che forze della coalizione guidata dagli Usa "si riposizioneranno nei prossimi giorni e settimane per prepararsi ad un successivo spostamento".

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"Per svolgere questa operazione, le forze della coalizione devono prendere alcune misure affinché il trasferimento fuori dall'Iraq avvenga in modo sicuro ed efficiente", prosegue la lettera.

Netta e dura la smentita di Esper: "Non c'è stata assolutamente alcuna decisione di lasciare l'Iraq. Non so cosa sia quella lettera. Stiamo cercando di capire da dove venga, cosa sia, ma non c'è stata alcuna decisione di lasciare l'Iraq. Punto".

La lettera, in realtà, era solo una bozza non firmata e mal formulata che mirava a sottolineare l'aumentato livello del movimento di truppe, ma che non doveva essere inviata. Secondo il capo del comando interforze Mark Milley, infatti, "è stato un errore di McKenzie", cioè il comandante del comando centrale Usa. "Non doveva essere inviata", ha aggiunto.

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